Firenze vista da chi ci abita

Appena un anno fa aprivo il blog e scrivevo uno dei primi articoli su Milano, città dove ho vissuto in maniera stabile per 9 anni e che ho subito amato. Oggi, in occasione della prima candelina del blog, vorrei parlarvi invece di Firenze, dove lavoro attualmente.

Il paradosso che mi lega a questa città è che non l’ho mai visitata da “turista”, eppure a distanza di due anni, durante i quali l’ho girata in lungo e largo, continuo a sentirmi tale. Saranno i migliaia di visitatori che arrivano ogni giorno, le opere d’arte a cielo aperto, i negozietti di prodotti tipici che arricchiscono le vie: ogni cosa che mi circonda mi fa sentire perennemente in viaggio. Non male come sensazione!

Quando sono arrivata qui, in un’umida sera d’autunno, ho fatto il grande errore di paragonarla a Milano. Non c’è la metro, il tram è lento, gli autobus passano quando vogliono. Poi ho deciso di accettare un lavoro qui e ho scoperto che Firenze è ben altro.

È una colazione tranquilla sul Lungarno, un dolce tramonto sul Piazzale Michelangelo, una passeggiata tra i suoi numerosi giardini. È l’imbarazzo della scelta su quale palazzo visitare; perché sì, Firenze è piena di palazzi sconosciuti ai turisti meno curiosi che si limitano a girovagare nelle classiche e ormai “scontate” vie del centro storico.

“Firenze è bellissima”, dicono tutti.

“Firenze è bellissima, ma non ci vivrei”, dice qualcuno. Allora oggi vi racconto come è questa città bellissima agli occhi di chi ci abita.

Lungarno e Oltrarno

Firenze è lenta, come un viaggiatore con biglietto sola andata.

Non è stato semplice riadattare il mio passo svelto da “Milanese imbruttita” a quello lento e sovrappensiero del Fiorentino. Agli aperitivi veloci in stile buffet, ho sostituito comode sedute rilassanti in trattorie e vinaini, ritrovando il piacere di sfogliare il menu.

La vita più calma si percepisce anche nei mercati rionali, dove passare interi pomeriggi. Tra i più interessanti ci sono quelli che si alternano in primavera tra Piazza Santo Spirito e Santissima Annunziata, con prodotti tipici toscani o articoli di artigianato. Il più grande e conosciuto, invece, si tiene tutti i giorni nei pressi del quartiere San Lorenzo, qui si vendono articoli in pelle, per lo più borse e piccola pelletteria.

Vista della città dal Giardino delle Rose.

Firenze è pittoresca, come una cartolina da custodire tra i taccuini.

Spesso viene definita un museo a cielo aperto. Non serve entrare nei numerosi musei, dagli Uffizi a quello di Arte Contemporanea, per poter godere della storia e dell’arte. Tutto questo si respira dai palazzi in stile rinascimentale, dalle statue del ponte Santa Trinità, dalle facciate delle numerose chiese, che caratterizzano e danno nome ai quartieri: Santa Maria Novella, Santo Spirito, Santissima Annunziata, per citarne alcune.

Scorcio sull’Arno.

Non sarà una città grande come Milano, ma ha tutto il fascino delle città attraversate da un fiume. È possibile godere di un bellissimo paesaggio al tramonto, vedere per esteso le facciate delle case che si affacciano sull’Arno. Le più belle viste le potrete scorgere proprio qui, dal lato nord (Lungarno) e dal lato sud (Oltrarno).

Ma le bellezze di Firenze non si limitano a ciò che si ammira a cielo aperto, semplicemente passeggiando. In questi anni ho infatti avuto modo di visitare molti palazzi poco noti ai turisti, come il Palazzo Davanzati, nella zona ovest della città.

Viale Machiavelli, direzione Piazzale Michelangelo.

Firenze è bella a piedi, attraverso una piacevole passeggiata.

È piccola e a misura d’uomo. In poche ora si arriva da una parte all’altra della città. A volte mi muovo senza mezzi per raggiungere quartieri anche distanti, perché le strade sempre molto affollate la rendono una città tranquilla anche di sera. Una delle passeggiate più interessanti e rilassanti è quella che si può percorrere lungo i viali alberati per arrivare al Piazzale Michelangelo. Partendo da Piazza Ferrucci si percorre la via più breve, mentre partendo da Porta Romana, dopo una visita al Palazzo Pitti, si percorre il tratto più lungo, ma anche più paesaggistico.

Vagare per i suoi vicoli è ancora più piacevole grazie alle numerose piazze che si incontrano e che danno a questa città l’aspetto di un grande paese.

Le più turistiche e anche più facili da raggiungere sono Piazza Santa Maria Novella e Piazza Duomo, poi ci sono quelle minori e più frequentate dai fiorentini, come Piazza Santo Spirito e Ognissanti, dove si tengono mercati dell’antiquariato piccoli e con articoli selezionati.

Ma quella che ho trovato più insolita e caratteristica è Piazza della Passera, vicino a Palazzo Pitti, dove è perfetto sostare per una pausa al famoso Caffè degli Artigiani. Si tratta di una piazza nascosta che sembra più un incrocio che una vera e propria piazza.

Statua nel Giardino di Boboli.

Firenze ha il fascino Italiano.  

Mentre Milano guarda all’Europa, Firenze ha il sapore della nostra Italia. Quando sono arrivata mi sono accorta di quanto mi fossi staccata dalle nostre tradizioni, quando vivevo nel capoluogo lombardo.

La città vanta tradizioni enogastronomiche vastissime e in due anni non mi sono mai imbattuta in una trattoria dalla cucina scadente. I miei quartieri preferiti per mangiare tipico sono San Frediano e Santa Croce, dove tra vinaini e trattorie c’è l’imbarazzo della scelta.

Per le degustazioni di vino, invece, nella mia agenda non manca mai l’appuntamento annuale Chianti Lovers, che si tiene alla Fortezza da Basso, a pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella.

Firenze è verde.

È piena di giardini, pubblici e privati, parchi visibili e chiostri nascosti. La primavera è senza dubbio il periodo migliore per godere di queste bellezze.

Mentre il valore artistico si percepisce anche nelle architetture esterne, le bellezze naturali sono più nascoste e necessitano di visite mirate. Così si passa dal panoramico Giardino delle Rose, allo scenografico Giardino di Boboli, ed in mezzo l’imbarazzo della scelta è grande: si possono trascorrere interi pomeriggi di relax nel Giardino Bardini e in quello dell’Iris o divertirsi e fare sport nell’immenso Parco delle Cascine, meno centrale rispetto agli altri.

Piccola fontana nel Giardino delle Rose.

Firenze è tutto questo e molto altro, che con il tempo vi racconterò. Da quando sono qui ho consolidato una delle mie più grandi convinzioni: ogni luogo ha qualcosa di unico da offrire, basta scoprirlo vivendoci, e per tale ragione non bisognerebbe mai giudicare una città paragonandola al nostro luogo ideale.

E voi avete vissuto in più città d’Italia? Qual è stata la vostra preferita e perché?

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