Urban Sketching – come ho iniziato

Quanti di voi hanno un quaderno a pagine bianche totalmente vuoto, magari ricevuto in regalo ma mai usato per la paura di rovinarlo? Sicuramente ci sarà qualche amante della carta, che lo tiene come una reliquia sullo scaffale della libreria. “Lo userò appena avrò ispirazione”, ma quell’ispirazione non arriva, quindi resta li a prender polvere e ce ne dimentichiamo.

È arrivato il momento di prendere quel quaderno e una matita (o una penna a seconda dei gusti), poi uscite fuori all’aria aperta, focalizzate uno scorcio che vi piace e cominciate a disegnare!

Questa pratica si chiama URBAN SKETCHING ed è molto più conosciuta di quanto immaginiate. Fate un giro su Instagram sotto la categoria #urbansketching e vi si aprirà un mondo. Sono tantissimi i gruppi che raccolgono i disegni dei migliori urbansketchers e c’è persino un gruppo dedicato ai disegnatori di strada Italiani.

Se avete voglia di dare un’occhiata al mio profilo e seguire i miei taccuini in movimento, ecco il link

Ho iniziato a praticare questa “tecnica di schizzo all’aria aperta” a Firenze alle fermate degli autobus, dove spesso c’è da aspettare anche 20 – 30 minuti. Ho subito capito che questo nuovo approccio al disegno non solo mi rilassava, ma mi rendeva meno ansiosa davanti ad una pagina bianca e mi faceva entrare più in sintonia con i luoghi intorno a me. In situazioni scomode come la panchina della fermata del bus, o in piedi appoggiato ad un palo della luce, non avevo timore di essere imprecisa nel tirare giù linee, anzi ho imparato a concentrarmi di più sulla mia mano piuttosto che sugli strumenti come penna e foglio.

Non vorrei dire un’eresia, ma entro in uno stato di meditazione, perché in quei momenti mi concentro su tutto quello che è il presente, colori e odori intorno, temperatura e rumori.

Dal tempo speso ad aspettare il bus, che in qualche modo era obbligato dalle circostanze, ho iniziato a ritagliarmi uno spazio temporale dedicato all’Urban Sketching. Quindi per me è diventata un’attività vitale per conoscere meglio i luoghi in cui vivo, ma anche quelli che visito.

Per questi motivi quando viaggio porto sempre con me un taccuino piccolo e pratico, con il materiale necessario a disegnare: 1 matita con le mine e una gomma da cancellare, 1 stilografica, 1 scatolina di watercolors completa di pennellino e tanta tanta tanta passione!

“Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata”.
(Paul Klee)

 

 

 

 

 

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