USK – Firenze

Abito a Firenze per lavoro dal Novembre 2016. Sono arrivata in un giorno di sole, le strade erano piene di gente con le macchine fotografiche appese al collo, io ero entusiasta, come sempre, di immergermi in una nuova città.

Nella nuova sede ho riscoperto una parte di me ormai abbattuta dalla routine, dalle ore passate davanti ad un monitor a cercare la perfezione in qualsiasi lavoro. Lontana dagli amici e dalle feste ho ripreso quei vecchi taccuini su cui non riuscivo più a disegnare, perché la nuova realtà digitale ti illude che gli errori si rimediano, che basta un ctrl+z per cancellare e cominciare da capo.

Ma in quei taccuini, dove i segni della stilografica non si cancellano, ho ritrovato un modo più spontaneo e rilassato di guardare il mondo che mi circonda. Così ho iniziato a girare per la città in cerca di angoli da catturare con matita e penna, in pochi centimetri di un foglio bianco.

Ai miei soliti appunti scritti ho aggiunto degli schizzi realizzati sul posto. In questo modo mi sono avvicinata all’Urban Sketching.

Quel giorno lo ricordo bene. Mi fermai in questo locale, Panbriaco, a mangiare una delle mie prime schiacciate fiorentine.
Un pomeriggio mi sono rilassata in uno dei posti più belli di Firenze: Piazzale Michelangelo. Lungo il Viale Galilei la vista delle colline mi ha trasmesso la pace di cui avevo bisogno.
San Miniato al Monte è stata una scoperta. Molti visitatori si fermano sul Piazzale Michelangelo ad ammirare il panorama fiorentino, ma la vista da questa chiesta storica, poco più su, supera tutte le aspettative.